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Personal Training, Personal Trainer, Preparazione Atletica, Riatletizzazione, Recupero Funzionale , Dimagrimento, Slimming, Allenamento, Ginnastica Posturale, Roma, Castelli Romani, Ciampino, a domicilio
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Personal Training, Personal Trainer, Preparazione Atletica, Riatletizzazione, Recupero Funzionale , Dimagrimento, Slimming, Allenamento, Ginnastica Posturale, Roma, Castelli Romani, Ciampino, a domicilio

COME LO FACCIO

LABORATORIO VALUTAZIONE FUNZIONALE

​Se il preparatore atletico e il personal trainer stanno veramente fornendo una programmazione individualizzata ai loro atleti e ai loro clienti devono effettuare dei test fisiologici validi, attendibili e atti a produrre dati iniziali significativi dai quali sviluppare un programma.

 

Il fondamento logico per la valutazione della condizione fisica è sempre lo stesso da oltre trent’anni: sviluppare le conoscenze e la comprensione delle capacità di esercizio degli esseri umani. Un risultato pratico di ciò è il miglioramento delle prestazioni e della tolleranza all’esercizio dei soggetti che vengono appunto testati.

 

La valutazione deve essere preceduta da un’analisi completa delle necessità che, a sua volta, deve basarsi sulle richieste e sulle opinioni dei due protagonisti: atleta-preparatore atletico e cliente-personal trainer. Le valutazioni devono essere parte integrante dell’allenamento e devono essere effettuate regolarmente e di frequente.

 

Ci sono molte ragioni per sottoporre alle procedure di valutazione. Specificatamente i motivi per effettuare test fisiologici sono:

 

- fornire una valutazione iniziale dei punti di forza e di debolezza del soggetto, nell’ambito dello sport o dell’attività a cui partecipa. Queste informazioni possono essere usate per programmare ed implementare il piano di allenamento;

- valutare l’efficacia di un programma di allenamento per vedere se la prestazione o la riabilitazione stanno migliorando e se si stanno verificando gli adattamenti fisiologici desiderati;

- valutare lo stato di salute di un atleta o del cliente che svolge l’esercizio. Questa valutazione potrebbe rientrare in un programma congiunto con personale medico;

- fornire un aiuto ergogenico ovvero un fattore esterno in grado di determinare un miglioramento delle performance fisiche. Spesso, nel contesto di obiettivi a breve termine per il miglioramento ad esempio della forma fisica, la prospettiva di essere sottoposto ad un test agisce da incentivo sulle motivazioni del soggetto.

- identificare, prima dell’inizio del programma, le aree potenzialmente soggette a lesioni o delle controindicazioni che possono richiedere un consulto medico da parte di altri professionisti sanitari;

- dare assistenza nella selezione o identificare se si è pronti per riprendere l’allenamento o le gare;

- sviluppare le conoscenze e la comprensione di uno sport o di un’attività a beneficio di allenatori, futuri atleti e ricercatori;

- rispondere a domande poste dalla ricerca scientifica;

- dimostrare, attraverso la registrazione, prudenza nella valutazione e una condotta corretta nell’ideazione del programma nel caso in cui il soggetto sviluppi delle lesioni dopo l’inizio dello stesso.

 

Uno dei principali doveri dei preparatori atletici e dei personal trainer è facilitare i miglioramenti delle prestazioni e del benessere fisico dei loro atleti e dei loro clienti senza recargli danno.

 

Nell’ambito del personal training, con l’eccezione della valutazione dei fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, non esiste una batteria standardizzata di test da sottoporre a ogni cliente prima di progettare un programma appropriato.

 

Il primo passo della personalizzazione dell’approccio da parte del personal trainer consiste nello scegliere test specifici per misurare i diversi parametri della forma fisica, relativamente allo stato di salute e alle abilità dell’individuo. Queste decisioni vengono prese in base all’apparente stato di salute del cliente e al livello di rischio di malattia cardiovascolare, come pure sulla base dei risultati che il cliente desidera ottenere dal programma.

 

Se possibile e appropriato, la scelta di test specifici che corrispondano agli obiettivi del cliente o alle tipologie di esercizio da lui preferite può fornire al cliente stesso un quadro più chiaro dei suoi progressi ed essere maggiormente motivante. Per i clienti con un grado medio di allenamento o decondizionati, il tipo di test è soltanto un fattore per valutare la funzionalità aerobica.

 

Nell’ambito della preparazione atletica, per atleti altamente allenati invece, la scelta dell’ergometro (macchinari che riproducono la bio-meccanica del gesto sportivo) che più si avvicina al loro tipo di attività (come ad esempio nastro trasportatore, cyclette, vasca ergometrica) consente una valutazione più precisa della loro prestazione.

 

Inoltre, i test di valutazione funzionale devono riprodurre il movimento e le altre esigenze dello sport o dell’attività in cui partecipa l’atleta o chi svolge attività fisica. E’ quindi evidente che sia il preparatore atletico che il personal trainer devono avere una conoscenza dettagliata dei sistemi di energia metabolica e del modello biomeccanico di movimento che vengono messi in gioco.

 

Il laboratorio di valutazione funzionale è stato indirizzato verso l’educazione alla salute. Le strumentazioni di cui mi sono dodato mi supporteranno per la valutazione funzionale motoria e sportiva e saranno utilizzate per valutare lo stato di forma di atleti di qualunque livello, senza escludere tutte quelle persone che, pur non sostenendo un’attività sportiva agonistica, necessitano comunque di essere educate ad un corretto stile di vita alimentare e nutrizionale.

 

Collaboro con palestre molto attrezzate che sono parte integrante del mio laboratorio con le loro macchine isotoniche, per il cardio-fitness e multi-stazioni. Per ciò che riguarda gli strumenti specifici mi preme dire che saranno tutti mobili e trasportabili: abbiamo sensori inerziali per l'analisi dell'efficienza neuro-muscolare (Push Band) , analizzatori del lattato ematico, glucosio, colesterolo, glicemia e trigliceridi (Accutrend Plus), sensori per l'analisi della variabilità della frequenza cardiaca (HRV4 Training), software per la videoanalisi (Kinovea), strumenti di screening utilizzati per identificare limitazioni o asimmetrie del movimento (FMS), software specifico Polar per valutare la capacità aerobica (cardiovascolare) durante un breve test a riposo. Utilizzo inoltre SpiroTiger®, l’unico sistema di ginnastica del respiro che allena in modo specifico la resistenza della muscolatura respiratoria, allontanando l'affanno, senza sovraccaricare il sistema cardiovascolare e l’apparato locomotore (RMET/iperpnea isocapnica).

 

Lavorerò inoltre ( insieme ad una nutrizionista ) sull’aspetto nutrizionale ed in questo ci tornerà utile un analizzatore della composizione corporea ( Impedimed DF50 ) di ultima generazione che servirà a misurare lo stato d'idratazione, massa magra, massa grassa e la composizione della struttura.

 

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